VIRTUS SAN GIUSTINO – Si ferma al palo contro il Torre Maura

 

 

 

Ancora in campo la Virtus San Giustino e ancora in casa. Stavolta contro la Virtus Torre Maura, unica squadra ancora imbattuta nel girone e che si trovava, prima dell’incontro, al secondo posto in classifica. La Virtus di De Cesaris si presentava alla sfida un pochino incerottata situazione che costringe il mister a convocare un solo pivot. Nella girandola dei cambi lo stesso tecnico adatterà altri giocatori per quel ruolo, scelte che ripagheranno e non poco.

Pronti via e si capisce perché gli ospiti si trovano nella zona alta della classifica, complice anche la difesa un po’ ballerina dei padroni di casa nella prima fase di gara. Per fortuna Matera risponde presente evitando un gol al primo minuto di gioco, il quale poteva rappresentare una mazzata terribile. I rossoblu tentano in vari modi di farsi vedere, soprattutto con le conclusioni da fuori di Nicolai. Il centrale numero 19 però pecca un pochino di precisione.
Al 6′ uno schema su punizione mal riuscito dei padroni di casa fa partire il contropiede avversario che porta il loro giocatore a tu per tu con Matera, ma il numero uno è attento e anticipa l’attaccante in uscita. La Virtus inizia a prendere le misure e sblocca il risultato al minuto 8. Migliaccio fa partire un potente tiro che il portiere avversario è bravo a respingere, ma sulla ribattuta arriva del Vescovo che non sbaglia e insacca la rete dell’1-0. I padroni di casa potrebbero addirittura raddoppiare due minuti dopo, azione simile al gol, ma purtroppo stavolta Fanetti non arriva di pochissimo sul pallone. E continua così la maledizione del “Gol sbagliato, gol subito”, infatti un tiro piuttosto velleitario degli ospiti si insacca alle spalle di Matera dopo aver colpito il palo. La doccia fredda però arriva al minuto 24 quando un gran tiro da fuori prende la parte bassa della traversa ed entra. Finisce così la prima frazione di gioco: Virtus San Giustino 1 Virtus Torre Maura 2.

Inizia la ripresa e si intravede che qualcosina è cambiato. I padroni casa sembrano più concentrati e vogliosi di rimontare. Infatti dopo alcuni tentativi arriva il gol del pareggio, con Roncaglia Paride che, a tu per tu col portiere, subisce un’entrata fallosa, ma nel cadere insacca comunque il pallone con la schiena. E’ 2 a 2 e la Virtus vuole vincere.
Vi ricordate all’inizio la carenza di attaccanti? Bene, il mister decide di adattare in quel ruolo il laterale Daniele Crestini, il quale sarà autore di una grande partita in un ruolo non suo. Il coronamento di questa prestazione arriva al minuto 14, quando, dopo aver resistito ad alcune cariche avversare, il numero 20 rossoblu calcia di punta da pochi passi segnando il 3 a 2. E’ grande festa in campo e sugli spalti.
Gli ospiti vogliono pareggiare e dietro lasciano qualche spazio, ma la dea bendata è dalla loro parte, perché il giovane Del Vescovo prende due pali consecutivamente, mentre a loro basta un tiro su punizione (concessa abbastanza generosamente dal direttore di gara) per trovare il pareggio a 8′ dalla fine. Entrambe le squadre hanno l’occasione di vincere il match con un tiro libero per parte: Matera prima salva parando ottimamente il penalty dagli 8 metri, Migliaccio poi è sfortunato nel tiro libero che chiude la gara sul risultato di 3-3, colpendo il 3 palo stagionale.

Come già riportato, uno dei protagonisti della serata è stato Daniele Crestini, laterale adattato in posizione di pivot che ha ricoperto al meglio questo ruolo per lui nuovo. Il numero 20 ha dichiarato quanto segue poco dopo la partita: “Per me è stato l’esordio in casa, davanti ad amici e persone che ci sostengono sempre, ci tenevo a fare bene! Prima dell’inizio della gara il mister mi aveva comunicato questa novità sul ruolo, mi sono messo a disposizione e ho cercato di fare quello che il tecnico aveva chiesto. Il gol? E’ stato davvero emozionante, sentivo la spinta di tutti i compagni e di tutti i tifosi verso quella porta, è andata bene. Peccato per il pareggio, ma credo che questa sia la strada giusta da prendere”.