VIRTUS CIAMPINO – Una pioggia di arrivi dal Nazareth : Taccaliti, Lucentini, Di Ventura, Martigoni e Carullo

 

 

 

 

 

 

Dal Nazareth arriva una vera e propria squadra al completo, anche Arianna dopo un anno alla Bellator, compresa di portiere e cambi. Alle quali si aggiungono, oltre al gradito ritorno di Gessica De Luna, che farà da collante tra i due blocchi, i pezzi da 90 della Virtus Ciampino.
Loro sono Valentina Taccaliti, portiere, Erica Di Ventura, Francesca Lucentini, Valentina Martignoni, Marina Carulli e Arianna Pacchiarotti, ognuna con la sua storia alle spalle, ma accomunate tutte da due fattori: il passato al Nazareth, nel quale in alcuni casi sono letteralmente cresciute e la gran voglia di cominciare con la Virtus.

E’ il caso di Francesca: “Gioco da circa 11 anni e dallo stesso tempo sono legata alla maglia del Nazareth, non ho mai giocato in altre società, non perché non ne abbia avuto la possibilità, ma perché nonostante fosse una piccola realtà per me è sempre stata molto più di una società, almeno fino a quest’ultimo anno che ha segnato la fine di questo stupendo percorso”.
E anche quello di Arianna: “Ho iniziato a giocare a calcio a 5 nel Nazareth quando ero piccola, è iniziato tutto un po’ per gioco ma ben presto è diventata una vera passione. Ho giocato lì per tanti anni dove sono cresciuta sportivamente insieme a tante compagne con cui ho formato un bel gruppo. L’anno passato però ho deciso di lasciare il Nazareth per intraprendere una nuova avventura nella Bellator Ferentum in élite. É stata un’esperienza importantissima sia a livello calcistico, perché ho appreso molto ampliando le mie visioni di gioco, ma soprattutto a livello personale e caratteriale perché ho vissuto un contesto sportivo diverso da quello in cui ero cresciuta, che mi ha cambiato molto, facendomi confrontare con giocatrici ed esperienze di un certo spessore”.

C’è chi poi ha contribuito in maniera fondamentale alla scalata del Nazareth, adattandosi ad ogni situazione, come Erica: “Ho giocato per 3 anni nel Nazareth passando dalla serie C alla serie A2 da laterale offensivo, ma all’occorrenza anche difensivo e qualche volta ho giocato pivot”. O arrivando a categoria già acquisita come Valentina, che ha giocato solo in quest’ultimo anno al Nazareth dopo una lunga esperienza al Borussia e Marina: “Ho giocato al Nazareth nelle ultime due stagioni in cui abbiamo fatto l’A2! Solitamente gioco laterale, ma al Nazareth ho fatto all’occorrenza spesso anche il centrale”.
Parole che non potranno che far piacere a mister Capatti che avrà a disposizione giocatrici duttili e intercambiabili.

E dopo lo sguardo al passato, quello al futuro, alla nuova realtà chiamata Virtus Ciampino e qui il pensiero è pressoché unanime: “Il Ciampino è un ottimo progetto – confessa Erica – si è presentato bene sia dal punto di vista degli obiettivi che dell’organizzazione. Sarà sicuramente una bella esperienza, già lo scorso anno ero stata contattata, ma ho deciso di rimanere con il gruppo Nazareth. Quest’anno è stata dura, ma tra le varie richieste, quella giallorossa è stata quella che mi ha convinto di più”.

Anche per Francesca non è stato facile: “Scegliere la nuova squadra, devo dire, non è stato così semplice come mi aspettavo, anzi tutt’altro. La decisione di andare alla Virtus Ciampino è stata ben ponderata, sono convinta che sia una tra le migliori società e in ogni caso mi ha aiutato molto ritrovare diverse compagne di squadra e il pensiero di confrontarmi con una realtà totalmente nuova”.

Per Valentina Martignoni è una grande opportunità: “Ho sempre pensato che la Virtus Ciampino sia una grande società che negli anni si è evoluta molto arrivando, a mio parere, a traguardi importanti. Sono molto contenta di farne parte e di farlo insieme a compagne che, con grande gioia, ritrovo con me nella prossima stagione dopo aver vissuto con loro al Nazareth uno splendido anno che porterò sempre con me. Spero di poter far bene e dare il mio contributo alla squadra, composta da molte giovani ma che con la giusta esperienza e unito al gran gruppo della Virtus dia la giusta formula per fare un buon campionato”.

Marina e Arianna, sono pronte per la Virtus, ognuna con il suo bagaglio: “Non gioco da molto – dice la prima – 5 stagioni in tutto e prima del Nazareth avevo fatto 3 stagioni di serie D, ma mi piace mettermi a disposizione, imparare e migliorarmi sempre”.
“Quest’anno ho scelto di continuare la mia attività sportiva qui alla Virtus – dichiara la seconda – perché è una società che ho sempre ammirato e credo che mi offrirà grandi opportunità. Sarà senza dubbio un anno interessante e pieno di aspettative, ce la metterò tutta per contribuire al successo di questa grande squadra”.

E infine c’è Valentina Taccaliti, istrionico portiere, che come tale, tiene al fatto che i suoi saluti arrivino esattamente così: “Lo scorso anno ero al Nazareth, una bellissima realtà, un gruppo, tra maschile e femminile, fantastico e unito anche perché il nostro mister era il capitano della squadra maschile, mister Toda, il mister in seconda, Momo, il difensore centrale, the wall, e il super nonno portiere della maschile, preparatore e consulente spirituale dei portieri del femminile.
Un anno bello per molti aspetti e sono contenta di approdare alla Virtus con un pezzo di Nazareth. Era già da un po’ che volevo venire alla Virtus, ma nn ero mai riuscita a conciliare gli orari e i giorni di allenamento con il lavoro, quest’anno invece sono riuscita a trovare il giusto compromesso”.
E dopo le citazioni e i ringraziamenti di rito, un pensiero a ciò che l’aspetta: “Parliamo un po’ della Virtus. Alcune ragazze, tipo Segarelli con la quale ho giocato nella Futsal Lazio tanti anni fa, e Silvia De Luca, già le conoscevo. Con un torneo estivo ho conosciuto poi gran parte della squadra e da quello che vedo è un bellissimo gruppo, diciamo che ci sarà da divertirsi quest’anno e io ce la metterò tutta”.
La chiusura è sibillina e minacciosa: “Certo mi mancherà il mio mito che ha deciso di andare dalle avversarie…ma ricordati, Laura Verrelli, che prima o poi giocherai con me!”.