TERNANA UNICUSANO FEMMINILE – Renata e le giovani create in casa,Ternana Unicusano esempio virtuoso in rosa

Nessuna come lei ha reso mai tanto nella serie A femminile, Renata Adamatti dallo scorso anno (esordì a novembre in maglia rossoverde) è riuscita a mettere a segno 97 reti nel massimo campionato italiano. Scoperta e portata in Italia dal Direttore Damiano Basile, la numero nove rossoverde domenica potrà non solo allungare il proprio bottino raggiungendo i cento gol con la Ternana Femminile, ma anche aumentare il distacco in classifica marcatrici su Da Rocha ormai condannata al secondo posto visto che l’Olimpus Roma riposerà. Dal fenomeno numero nove che potrebbe diventare anche Scarpa d’Oro visto che in Spagna, Portogallo, Russia e Ucraina tutte le marcatrice sono a distanza almeno di una ventina di reti, ai piccoli fenomeni creati dal settore giovanile della Ternana Unicusano Calcio Femminile. Domenica dal primo minuto Francesca Trumino portiere classe 2000 ha esordito per la prima volta sfoderando al di là dell’emozione iniziale, una serie di parate importanti. Tre gli interventi di grade spessore, di cui due uno dopo l’altro in posizione avanzata all’uno contro uno. Non solo, buon minutaggio anche per Aurora Lorenzoni classe 2003 che ha messo in campo una sicurezza e un atteggiamento di tutto rispetto nonostante il palcoscenico della Serie A. Con Angeletti classe 99 bomber della Juniores, la Ternana Unicusano Femminile ha lanciato anche quest’anno il proprio guanto di sfida al futuro, amalgamando i grandi fenomeni mondiali a quelli di casa. D’altronde come aveva sottolineato nel mese scorso l’Amm. Unico Raffaele Basile: “un settore giovanile senza una prima squadra di alto profilo non trova senso di espressione, come una società di alto livello non può prescindere dall’esistenza di un grande settore giovanile”.
Ufficio Stampa
Foto Luca Pagliaricci

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