Mister Claudio D’Ulisse e il metodo Coever Coaching

ulissecoever

Negli anni ‘70 il grande allenatore dell’Olanda, Wiel Coerver, puntò a migliorare le abilità individuali dei calciatori e a favorire la crescita di giocatori più efficaci nella fase offensiva, creando un nuovo modo di insegnare la pratica del calcio: il metodo Coerver Coaching. Partendo dall’analisi dei video di grandi giocatori, il modello Coerver arriva alla conclusione che molte delle loro abilità nell’uno contro uno e nel controllo di palla possano essere sezionate e insegnate. Dallo studio di alcuni movimenti dei grandi giocatori, Wiel Coerver e il suo presidente concepirono centinaia di esercizi individuali e di gruppo, nonché specifici giochi che formarono le basi dei prodotti e degli eventi del Coerver Coaching.

Nel 1985 Alfred Galustian e Charlie Cooke aderirono al metodo Coerver Coaching trasformandolo in una rete globale. Da quel momento il Coerver Coaching si diffuse sempre più con i suoi prodotti e i suoi programmi in Asia, Stati Uniti, Europa, Australia e Africa diventando uno dei più apprezzati programmi d’insegnamento per Federazioni Nazionali, club professionistici, star del calcio e allenatori con un ineguagliabile elenco di specializzazioni.

Per conoscere più da vicino questo modello Futsal Live inizierà da oggi una serie di incontri con Mister Claudio D’Ulisse (Responsabile Progetto Decentramento Coerver Coaching – Regione Lazio).

Coerver Coaching: il metodo dalla terra dei tulipani che rivoluzionò per sempre il modo di giocare a calcio, facendo crescere quel settore giovanile dell’FC Ajax che divenne un punto di riferimento per le scuole calcio di tutto il mondo.

Mister D’Ulisse, cos’è in sostanza il Metodo Coerver Coaching?

E’ un Metodo di allenamento che ha come obiettivo chiave lo sviluppo delle capacità tecniche e tattiche individuali del giocatore in fase di possesso palla. Principalmente consiste nel rendere il calcio divertente da giocare e da allenare a tutti i livelli. La finalità del lavoro dei tecnici è quella di sviluppare giocatori tecnicamente abili, sicuri di sé e creativi. Come citato nelle nostre presentazioni, l’autostima, il coraggio e la creatività che contraddistinguono il giocatore talentuoso sono qualità indispensabili per avere successo nella vita, oltre che nello sport.”

È un metodo che tiene in grande considerazione le giocate di classe portate alla ribalta dai grandi campioni della storia del calcio?

Il metodo pone principalmente attenzione alla crescita delle abilità tecniche individuali e di gruppo che permettano di creare quella superiorità numerica in fase offensiva indispensabile per vincere le partite (La piramide di Sviluppo del calciatore – Corso Base 1° Livello). Senza dimenticare la tradizione del calcio italiano, il nostro Centro Ricerche – Coaching Calcio Italia – ha sviluppato, in collaborazione con Coerver Coaching Global, un programma per lo sviluppo e l’insegnamento della fase di non possesso (La piramide di sviluppo del difendente – Corso Base 2° Livello) e un programma per l’insegnamento della tattica di squadra (La piramide di sviluppo del gioco di squadra – Corso Base 3° Livello).

Lavorando sulla crescita delle abilità tecniche, è quindi un metodo molto indicato per le scuole calcio dove si formano i giovani calciatori…

 “Sì, è un metodo molto indicato per i ragazzi tra gli 8 e i 17 anni, anche se lo scorso anno l’ho sperimentato personalmente con successo su una prima squadra di calcio a 5. Infatti la squadra a cui ho proposto il Coerver Coaching – lo Sporting Club Coppa d’Oro femminile – ha vinto il campionato di Serie D, ma soprattutto ha espresso un grande gioco d’attacco per l’intera stagione realizzando tanti gol”.

 Com’è strutturata una sessione di allenamento Coerver Coaching?

“A livello pratico, il metodo segue lo schema “LA PIRAMIDE DI SVILUPPO DEL CALCIATORE”. Questo schema si basa sul dominio della palla, fino ad arrivare agli attacchi di gruppo veloci. Tra i valori aggiunti della nostra proposta ci sono: le esercitazioni individuali senza pressione e a pressione limitata per insegnare le abilità tecniche (finte) e una serie di esercizi di 1 contro 1 , 2 contro 2 e 3 contro 3 a pressione completa. È fondamentale favorire lo sviluppo dell’intensità, necessaria per allenare la rapidità di esecuzione dei movimenti”.

Proprio per la validità di questo metodo ti stai muovendo molto per diffonderlo nel mondo del calcio e del futsal regionale. Quali sono, in questo senso, i prossimi passi in programma?

Nel Nord Italia è stato fatto un grande lavoro coordinato dal titolare del Coerver Coaching Italia®, il Prof. Paolo Gatti. Nel Lazio sono stati organizzati una serie di convegni presso diverse società. Ho introdotto il metodo nella storica scuola calcio tiburtina “ASD Villanova” che ha tra le sue fila più di 300 iscritti/allievi e 30 istruttori. Il Direttore, Sig. Gino Zampa, ha sposato il progetto e, oltre a far utilizzare il metodo in tutte le categorie, ha deciso di far fare il Corso Base 1° Livello a tutti i tecnici. I prossimi Clinic informativi in programma sono: l’1 febbraio 2014 presso un’altra storica società, la Savio Calcio, per tutti gli istruttori di scuola calcio e l’ 8 febbraio presso lo JAROMA di Via Salaria (Salaria Sport Village). Inoltre, sono in fase di progettazione altri eventi: un Convegno Informativo gratuito per tutti i Responsabili di Scuola Calcio e di Settori Giovanili e per gli allenatori interessati a conoscere questo metodo, e un Meeting specifico per l’applicazione del Coerver nel calcio a 5. Infine, ma soprattutto nel mese di Marzo, Coaching Calcio Italia by Coerver Coaching organizzerà per la prima volta nella nostra regione il “Corso Base 1° Livello – La Piramide di sviluppo del calciatore” rivolto a istruttori, tecnici e allenatori.

Daniele Goretti