MIRAFIN C5 – La doppia “T” della Mirafin

 

 

 

Torrino e Takahashi. Inizio anno con due belle novità in casa Mirafin, il ritorno alla vittoria contro una squadra di grande prestigio come il Torrino e l’ingresso in rosa di Taka, all’anagrafe Hiroyuki Takahashi talentuoso mancino classe ’93.

Un’operazione di mercato inattesa, caldeggiata e curata in prima persona dal DG Stefano Rocchi.

Allora Stefano, iniziamo dalla partita di sabato scorso:

Grande partita, ci dice il DG, avevamo un po’ di apprensione visto l’affollamento in infermeria, siamo scesi in campo veramente contati e con Gioia e Sordini ancora in fase di recupero. Contro una squadra preparata come il Torrino poteva essere un fattore critico determinante.

Invece un 6 a 2 perentorio:

Si, credo che i ragazzi abbiamo voluto con tutte le forze la vittoria, anche per dimostrare come la prova incolore di coppa Italia fosse solo uno spiacevole episodio. Se riuscissimo a scendere in campo sempre con questa ‘testa’, sarebbe difficile per chiunque togliere punti alla nostra squadra.

Nomi non se ne fanno mai ma qualcuno dice che il capitano sia ringiovanito:

Marcelo è un professionista, una splendida persona ed un giocatore formidabile. Sabato ha esagerato segnando tre reti da antologia ma quello che mi ha impressionato è la cura della fase difensiva, la tenacia con la quale ha cercato di recuperare palla e ripartire, con un minutaggio che sarebbe impegnativo anche per un ventenne.

Quindi un Marcelo ha praticamente vinto da solo:

Neanche per idea. La squadra in campo è sembrata un orologio ben calibrato con una gestione delle varie fasi di gioco perfetta, di questo non finirò mai di ringraziare mister Salustri. Poi dobbiamo ricordare la doppietta di Dariush, la determinazione di un grande Emer, il sacrificio diGioia e Sordini non al 100%, un Andrea Morale che ancora minorenne ha giocato da veterano, un Mazzuca di livello superiore. Veramente un grazie a tutti.

Veniamo a Taka, come è uscito fuori questo colpo a sorpresa:

Noi siamo sempre attenti a qualsiasi opportunità si dovesse presentare. Taka lo abbiamo conosciuto, si è allenato con noi e ci è sembrato rispondere ai requisiti previsti entrare nella famiglia Mirafin. Serietà, cultura del lavoro, capacità tecniche sono il mix che noi chiediamo e Taka ha risposto presente.

Descrivici un po’ meglio il Taka giocatore:

Dobbiamo vederlo sotto stress, in una partita che conta per non esprimere giudizi affrettati. Allo stato mi fido dei compagni di squadra che sono pronti a scommettere sulle sue qualità, il mister lo ha voluto fortemente, a questo punto il fatto che il DG ne sia entusiasta conta veramente poco.

Paolo Petruzzi

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