CARBOGNANO C5 – Il sogno si infrange ad un passo dalla finale

Il cammino meraviglioso del Carbognano si arresta ad un passo dalla finale e nella maniera più beffarda possibile.
Il Pomezia passa per miglior posizionamento in classifica ( seconda classificata nel proprio girone) al termine dei tempi supplementari con il risultato finale di 3 a 3.
Nessuno avrebbe mai pensato che il Carbognano potesse venire al comunale di Pomezia a giocarsi la qualificazione, se non questi ragazzi che , con un coraggio ed una forza gigantesca hanno buttato il il cuore oltre l’ostacolo sfiorando di un pelo una clamorosa vittoria.
Al termine della gara, la consapevolezza di aver scritto per se stessi e per gli amanti di questo splendido sport, una pagina di storia da favola.
Tra gli applausi, escono i cimini, a testa alta e con i complimenti della Fortitudo, a cui vanno anche i nostri per la qualificazione ed un in bocca al lupo per la finale.
Non Ignoriamo la cronaca della gara.
Il piccolo Davide nella tana di Golia: al comunale pometino nessuno è passato e persino l’Italpol calcio a 5, vincitrice del girone B, ha dovuto cedere qui a Pomezia.
Primo tempo equilibrato nonostante il parziale possa sembrare dire altro.
Gli ospiti partono meglio e con Martinozzi avrebbero 2 palle per passare, ma il superlativo portiere di casa sà e come dire di no.
Al primo affondo, passa la Fortitudo su una disattenzione cimina.
Il goal non scompone i viterbesi che con coraggio, centrano la palla, costruiscono, acquisiscono un corner e su questo trovano subito il pari con Carosi Valerio.
Il resto della gara scorre con tensione: il Pomezia trova 5′ minuti finali di tempo fondamentali con un guizzo 1-2 fondamentale per chiudere avanti 3 a 1 il tempo.
Il parziale stenderebbe tutti.. ma non il Carbognano.
I giovani gialloverdi rientrano in campo con una consapevolezza incredibile: pronti e via e gli ospiti sono di nuovo in partita.
Bomber Carosi realizza ancora e sigilla il 3 a 2.
La Fortitudo è in difficoltà: il Carbognano difende forte e prova a colpire in ripartenza.
Su una di queste, dopo 10 minuti al cardiopalma, è Martinozzi a realizzare l’impensabile 3 a 3.
Il comunale è ammutolito ed i cimini ci credono.
Il resto del secondo tempo va a scadere sul 3 a 3 con il rammarico di un penalty netto non fischiato a Nunzi ed un palo (che grida vendetta) di capitan Morandi.
Si va ai supplementari: i carbognanesi sono stremati.
Martedì scorso il Carbognano ha battagliato nei quarti con l’Aprilia, mentre la Fortitudo ha atteso il suo avversario.
Il primo tempo supplementare è più di marca pometina: i locali vogliono segnare quella rete che assicurerebbe la qualificazione, ma i cimini, con le residue energie, tengono lo score sul 3 a 3.
Il secondo supplementare e invece tutto a tinte giallo e verdi: quando ormai nessuno se lo sarebbe più aspettato, la squadra di un grande mister Cervigni, tira fuori gli ultimi rabbiosi sospiri di energia e chiude la Fortitudo nella propria area.
L’occasione arriva con l’espulsione di un giocatore di casa e gli ospiti tentano un 5 contro 3.
È miracoloso su Ouafiq l’estremo difensore e sulla linea arriva un salvataggio su Martinozzi a botta sicura.
Proprio all’ultimo, i locali colpiscono a porta vuota un palo che avrebbe dato la sconfitta ai carbognanesi, ma sarebbe stato davvero troppo.
Finisce cosi: tra le lacrime di un gruppo di amici che hanno davvero sfiorato l’impensabile e che sono usciti non sconfitti, ma più forti e abbracciati di prima.
GRAZIE RAGAZZI!!!
Ora sotto con i play off dei nostri ragazzi, il nostro oro, la nostra grande bellezza.