BLUE GREEN – Canarecci dopo la retrocessione:” Ai ragazzi dico comunque grazie”

“Ancora non ci dormo la notte”. Cristiano Canarecci non fa mezzi giri di parole, ma va dritto al punto, con la sua sincerità che lo ha sempre contraddistinto. Non è un incubo, ma il Blue Green si è svegliato dal sogno, proprio sul più bello. A una settimana di distanza dallo spareggio perso contro la Juvenia, che ha sancito la retrocessione in Serie D della squadra di Palmarola, il tecnico è tornato a parlare di una stagione tanto amara quanto sfortunata.

A mente fredda, cosa rimane di quest’anno?
Tanta amarezza. Purtroppo sono due stagioni che perdo per un calcio di rigore: prima col Cairate 12 mesi fa, quando compromettemmo un campionato per un fallo inesistente contro la Pro Calcio, ora è successo di nuovo. Stavolta, l’arbitro ha concesso un rigore a dir poco generoso. L’attaccante è stato molto furbo ad aggrapparsi al mio giocatore ed è caduto a terra, forse anche fuori dall’area di rigore. A 2′ dalla fine, se non si ha la certezza del fallo, non lo si può fischiare.

Cosa ti senti di dire ai ragazzi?
Non posso che ringraziarli tutti, dal primo all’ultimo, senza dimenticare i dirigenti Sedia e Barbuto, oltre al presidente Frigerio. In questa stagione, abbiamo affrontato momenti difficilissimi e lasciato purtroppo troppi punti per strada. Ma abbiamo fatto una bellissima cavalcata nel finale, condita da cinque vittorie di fila. Giocatori come Piciucchi, Fioravanti e Stefano Evangelista, che hanno subito numerosi infortuni, si sono rimessi in piedi a spese loro per giocare queste partite in condizioni disperate. Non posso rimproverargli nulla, anzi li abbraccio uno ad uno e mi complimenti con loro.

* foto Valentina Rao
Ufficio Stampa Blue Green

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